Il Patto in pratica

Cosa può cambiare lungo la strada (e chi se ne occupa)

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“Andrà tutto bene” è una frase che non ti dico mai. Non perché sia pessimista: perché non è una promessa che posso mantenere. Un viaggio dall’altra parte del mondo è una cosa viva, e certe cose non dipendono da me. Quello che posso fare — e faccio, prima che tu parta — è dirti con calma cosa può cambiare lungo la strada, e di cosa mi occupo io quando succede.

Cosa ci diciamo, prima di partire

Mi siedo con te e, viaggio per viaggio, ti racconto le cose che si possono muovere davvero: il monsone che si sposta, lo sciopero, la coincidenza corta. Per ognuna ti dico la stessa cosa, con ordine:

  • cosa può cambiare — detto prima, non nascosto;
  • quanto è probabile — con chiarezza, senza spaventarti;
  • di cosa mi occupo io — chi chiamo, cosa rifaccio, e quando;
  • cosa tieni a portata tu — il mio numero, i documenti giusti;
  • chi se ne fa carico — l’assicurazione, il fornitore, il fondo di garanzia, oppure io.

Perché serve davvero

Perché toglie l’ansia prima che diventi ansia. Chi sa già cosa succede se un volo salta non passa la vacanza a guardare il cielo: ha sentito da me, con calma, che c’è una strada pronta e che a occuparsene sono io.

La fiducia non nasce dal prometterti che andrà tutto liscio. Nasce dal sapere chi hai accanto quando qualcosa si muove.

È il cuore del mio Patto di Onestà: quello che di solito si scopre dopo, io te lo racconto prima. Puoi leggerlo per intero, con un esempio vero, nella pagina del Patto.

Firmato: Silvia Missiaglia — Missi Viaggi

Hai costruito il tuo viaggio da solo, con cura.

Ti regalo i 21 punti che guardo io prima di mettere la firma su un itinerario. Quasi tutti li spunti stasera, da solo, con una penna. Per gli altri ti spiego cosa guardo io, e perché da casa non si possono verificare.

Una email per consegnartelo, zero spam, niente cataloghi. Ti disiscrivi quando vuoi.

Il prossimo viaggio lo disegniamo insieme?

Rispondo io. Non un centralino, non un algoritmo.